EN54, UNI 9795: chiarezza sulle norme e sulla scelta del cavo per impianti rivelazione incendi.
La EN 54 tratta le connessioni sotto il profilo del funzionamento, della compatibilità e della gestione dei guasti; la scelta dei cavi e la loro posa richiedono anche le norme d’impianto, in particolare la UNI 9795 in Italia.
Quello che segue è una sintesi tecnica rielaborata, non un estratto testuale ufficiale. Per attribuire requisiti puntuali e numeri di paragrafo occorre consultare i testi integrali.
Cavi e collegamenti nella serie EN 54
La EN 54 considera le interconnessioni come percorsi attraverso i quali i componenti del sistema scambiano segnali e, secondo l’architettura, l'alimentazione. La EN 54-13 contempla collegamenti mediante conduttori elettrici, fibra ottica e radio, anche combinati. Non definisce, da sola, le modalità di progettazione e installazione di ogni specifico impianto
| Rif. | Oggetto | Rilevanza per cavi ed elementi di connessione |
|---|---|---|
| UNI EN 54-2:2007 | Centrale di controllo e segnalazione | Riferimento per le funzioni della centrale, comprese quelle connesse alla gestione delle linee e alla segnalazione dei guasti. |
| UNI EN 54-13:2020 | Compatibilità e connettività dei componenti | Valutazione del funzionamento dei componenti collegati e dell’integrità del sistema quando interfacciato con altri sistemi. |
| UNI EN 54-17:2006 | Isolatori di cortocircuito | Requisiti e prove dei dispositivi che isolano un cortocircuito sul percorso di collegamento. |
| UNI EN 54-18:2006 | Dispositivi di ingresso/uscita | Requisiti e prove dei moduli che ricevono o trasmettono segnali elettrici da o verso un percorso di trasmissione. |
Gli ambiti sono confermati dalle schede ufficiali UNI. La EN 54-17 esclude dal proprio campo i dispositivi di isolamento o protezione incorporati nella centrale.
Ne deriva una distinzione progettuale: la conformità dei singoli apparecchi alle rispettive parti EN 54 non dimostra, da sola, la compatibilità di qualsiasi loro combinazione. La connessione deve rientrare nelle configurazioni e nei limiti documentati per il sistema; la EN 54-13 è il riferimento specifico per questa valutazione.
Scelta tecnica dei cavi
Non è corretto ricavare dalla sola dicitura “EN 54” una prescrizione universale di sezione, schermatura, tipo di guaina o durata di resistenza al fuoco.
Sul piano applicativo, la scelta deve incrociare:
• caratteristiche elettriche: sezione, resistenza della linea, caduta di tensione e corrente richiesta;
• caratteristiche di trasmissione: capacità, impedenza, schermatura e lunghezza ammissibile, quando pertinenti al protocollo;
• architettura: linee radiali, anelli, derivazioni e dispositivi di isolamento ammessi;
• condizioni ambientali e posa: temperatura, umidità, sollecitazioni meccaniche e interferenze;
• prestazioni al fuoco: reazione al fuoco e mantenimento della funzionalità richiesti per il circuito.
Questa è una sintesi dei criteri di verifica progettuale, non un elenco di prescrizioni attribuibile a un unico articolo EN 54.
Le EN 54-17 ed EN 54-18 riguardano questi ultimi: non costituiscono una certificazione generale di qualsiasi morsettiera o scatola impiegata nell’impianto.
Come criterio tecnico di progetto, gli elementi passivi vanno verificati rispetto a:
- sezione e tipo dei conduttori, tensione e corrente;
- stabilità del contatto e protezione dalle sollecitazioni;
- ambiente di installazione e protezione dell’involucro;
- possibilità di ispezione, identificazione e manutenzione;
- eventuale continuità della schermatura;
- prestazione richiesta al collegamento durante l’incendio.
Una prova di resistenza al fuoco del cavo non dimostra automaticamente la medesima prestazione del collegamento completo, che comprende anche giunzioni, terminali, supporti e modalità di posa. È quindi necessario verificare quale configurazione sia effettivamente coperta dalla documentazione tecnica e dalle prove.
In altre parole, la scelta dei cavi deve seguire il design e le caratteristiche elettriche dei componenti scelti e collegarsi a tante altre norme.
| Norma | Collegamento tecnico |
|---|---|
| UNI 9795:2021, con relativa errata corrige | Riferimento italiano per progettazione, installazione ed esercizio dei sistemi di rivelazione e allarme incendio. È la norma da consultare per le prescrizioni d’impianto sui collegamenti. |
| UNI CEN/TS 54-14:2018 | Linee guida europee per pianificazione, progettazione, installazione, messa in servizio, esercizio e manutenzione. È una specifica tecnica della famiglia 54. |
| CEI 64-8 | Prescrizioni generali per gli impianti elettrici di bassa tensione, applicabili alle parti pertinenti dell’installazione. |
| CEI 20-105 | Norma di prodotto per cavi destinati alle applicazioni contemplate dal suo campo; l’edizione precedente è stata sostituita dalla 2024-09. |
| CEI EN 50200 | Metodo di prova della resistenza al fuoco di piccoli cavi non protetti per circuiti di emergenza. |
| EN 50289-4-16 | Prove di integrità del circuito in condizioni d’incendio per cavi di comunicazione. |
| CEI EN 50575 | Prestazioni di reazione al fuoco dei cavi per energia, controllo e comunicazione nelle costruzioni. |
In particolare, reazione al fuoco e resistenza al fuoco sono due prestazioni diverse: la prima riguarda il contributo del cavo all’incendio; la seconda riguarda il mantenimento della funzionalità nelle condizioni della prova. Una classe di reazione al fuoco non dimostra, da sola, la continuità del circuito durante l’incendio.
La scelta dei cavi e degli elementi di connessione di un sistema di rivelazione e allarme incendio deve essere coordinata con le prescrizioni d’impianto applicabili, con i limiti elettrici e di trasmissione dichiarati dal fabbricante e con la compatibilità dei componenti del sistema. La conformità dei dispositivi alla serie EN 54 non sostituisce la verifica del cablaggio, delle giunzioni e delle modalità di posa.








